Borse in calo, Milano pesante con petroliferi e banche, giù Unicredit

49f9dce0-5aa8-42ed-92bc-1217d7011fb0Avvio di settimana negativa per le Borse europee nonostante la pubblicazione dell’indice Ifo tedesco sulla fiducia delle imprese migliore delle attese. C’è attesa per l’intervento del presidente della Bce Mario Draghi oggi pomeriggio all’Europarlamento. I principali listini mostrano cali intorno al punto e mezzo percentuale, con Milano maglia nera in Europa. Sotto i riflettori in Italia i lavori del Consiglio dei ministri che dovrà stabilire la data per il referendum costituzionale, passaggio guardato con attenzione da analisti e operatori per eventuali ripercussioni sul quadro politico nazionale. Nella notte poi riflettori puntati su Oltreoceano per il primo confronto televisivo tra i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton e Donald Trump. Quasi tutti in rosso i quaranta titoli del Ftse Mib ma le vendite colpiscono in primo luogo Unicredit e il settore petrolifero, sia Saipem sia Tenaris. Positiva solo Recordati (+0,6%) grazie alle indiscrezioni di un interesse di gruppi cinesi per la società farmaceutica. Limita i danni Mps (-0,6%) che ha in calendario oggi il primo cda dell’era Morelli. Calo limitato allo 0,7% per Mediaset con continue indiscrezioni su soluzioni allo studio per il dossier Premium: domani è previsto un cda ordinario del gruppo di Cologno Monzese che tra gli altri temi dovrebbe discutere la questione dello stallo con Vivendi sulla pay-tv.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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