Pensioni: si va verso l’aumento a 67 anni nel 2019

ISTAT2Alcuni dati ISTAT pubblicati in questi giorni affermano che gli italiani hanno acquistato 1,6 anni di vita salendo ai vertici della longevità mondiale anche grazie alla riscoperta della dieta mediterranea.
Parallelamente la speranza degli italiani di arrivare alla pensione si allontana: fino a 67 anni dal 2019 portando questo requisito ai livelli più alti d’Europa con un tasso di occupazione che ci colloca penultimi sulla classifica.
Ad oggi la legge prevede che ci sia un aggiornamento dell’età pensionabile ogni 3 anni, che dal 2019 si abbasserà a 2 anni.  Alcune forze politiche, affermano che è “ancora più urgente bloccare l’attuale meccanismo di innalzamento dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita”.
Cesare Damiano, il presidente della commissione Lavoro della Camera, dice che “il calcolo dell’ISTAT dovrà prendere come riferimento il triennio 2014-2016, periodo nel quale, nel 2015, è avvenuto un calo dell’aspettativa di vita”. L’abbassamento del 2015 è stato inaspettato, quindi il calcolo di cui si sta tenendo conto in questo momento prevedrebbe solamente alzamenti dell’aspettativa di vita durante i prossimi anni. Sempre Damiano afferma che “di questo passo si potrebbe arrivare a richiedere 70 anni di età oppure 46 anni di contributi entro il 2050 traguardi inimmaginabili. Sottomettere il significato sociale della previdenza a un puro calcolo matematico e contabile è politicamente sbagliato”.
La questione resta complicata e si spera ad un rinvio della decisione dopo le elezioni politiche.
La domanda che perseguita molti cittadini è se mai si potranno godersi la seconda età.

Fonte: La Stampa – La Repubblica

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