Stati Uniti e paradisi fiscali

imagesProvate a chiederlo agli svizzeri, dove si annidano i fondi neri del mondo. Potrebbero rispondere alla maniera di Hervé Falciani, la gola profonda dello scandalo Swissleaks: «Ora si sposteranno nei paradisi americani». Da quando l’amministrazione Obama ha approvato nel 2010 il Facta, la norma che impone la segnalazione dei conti correnti dei cittadini Usa all’estero, le banche elvetiche hanno dovuto affrontare il temibile fisco a stelle e strisce. A tutto vantaggio dei paradisi giuridici made in Usa, a cui Washington finora non ha chiesto nulla.

A febbraio però due deputati, la democratica Carolyn B Maloney e il repubblicano Peter

King, hanno presentato un disegno di legge per imporre la trasparenza sui nomi di investitori e proprietari di società con sede negli Stati Uniti. Una proposta simile è stata depositata al Senato dunque ora tutto è nelle mani del Congresso.

Fonte: Pagina99

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