Sulle Borse è ancora effetto Trump. Milano rallentata da Fca e utility

trump_675-675x275Prosegue l’effetto Trump sui mercati finanziari globali con vendite sui titoli di stato e acquisti sull’azionario in apertura di una settimana di negoziazioni che culminerà giovedì con l’intervento della presidente Fed, Janet Yellen, davanti al comitato economico del Congresso Usa. I listini azionari europei mostrano tutti rialzi consistenti ma il FTSE MIB di Milano, dopo essere arrivato a guadagnare anche l’1,5%, viaggia ora a passo più lento. Oltre l’1% anche il guadagno di Parigi, Londra, e Francoforte. Sul mercato dei governativi, prevalgono ancora le vendite: il rendimento del Bund decennale sale così a 0,35%, quello del Btp resta sopra il 2% allargando quindi lo spread sopra 170 punti base. In prima fila a Milano Unicredit mentre, secondo le ricostruzioni di stampa del week end, si profila un testa a testa per la controllata Pioneer tra Amundi e la cordata Poste-Cdp-Anima. Al palo Fiat Chrysler Automobiles dopo le ottime performance del settore auto di venerdì. Resta debole Italgas confermando la fase sotto pressione delle utility nella prospettiva di tassi di interesse globali verso il rialzo: dalla quotazione in Borsa avvenuta la scorsa settimana il titolo ha ceduto circa il 18%.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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