Wall Street in rosso e l’Europa frena. Milano è la peggiore

imageAvvio in netta flessione di Wall Street - ieri protagonista di un mini rally alimentato dalle parole da ‘colomba’ sul tema dei tassi Usa usate da Lael Brainard, membro del braccio di politica monetaria della Federal Reserve – frena le Borse europee che sono salite nella prima parte della seduta. Milano perde circa un punto percentuale nel FTSE MIB, solo Francoforte resiste attorno alla parità. Su fronte macroeconomico, in mattinata, sono arrivate buone notizie dalla Cina con numeri oltre le attese sulla produzione industriale e sulle vendite al dettaglio, rispettivamente +6,3% e +10,6% in agosto. Delusione invece dall’indice tedesco Zew, che a settembre è risultato stabile a +0,5 punti contro attese per un progresso a +4 punti. Questa mattina – in occasione dell’aggiornamento al Def e in vista della discussione parlamentare sulla Legge di Stabilità – il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha detto che «l’economia italiana sta crescendo, anche se non veloce come vorrei. Certo le previsioni di crescita sono state riviste al ribasso e saranno riviste al ribasso anche nei dati che il governo sta per rilasciare».

Fonte: Il Sole 24 Ore

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