Avvocati, niente Irap a chi esercita in casa

indexL’avvocato che esercita la professione presso la propria abitazione, utilizzata in modo promiscuo, e collabora con uno studio la cui organizzazione è riferibile ad altri soggetti, non è soggetto al pagamento dell’Irap. Di più. La misura dei costi portati in deduzione dal reddito imponibile, pur se di importo non trascurabile, non denota l’esistenza di un’autonoma organizzazione, requisito che deve essere valutato in senso oggettivo, come esistenza di un apparato esterno alla persona del professionista e distinto da costui, frutto dell’organizzazione di beni strumentali e lavoro altrui.

Sono le conclusioni che si leggono nella sentenza n. 16941/2015 della Corte di cassazione.

Fonte: ItaliaOggi

Questa voce è stata pubblicata in Italia News e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.