Banche, Ue accusa su derivati

La Commissione europea accusa 13 fra le principali banche di investimenti del mondo di aver concluso accordi per influenzare gli scambi sui mercati “over the counter” dei prodotti finanziari derivati.

Le operazioni risalgono al periodo fra il 2006 e il 2009 e secondo il vicepresidente responsabile dell’antitrust Ue Joaquin Almunia, “sarebbe inaccettabile che le banche collettivamente bloccassero gli scambi per proteggere i loro ricavi”, visto che il mercato dei derivati “e’ incline ai rischi sistemici”.

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