Donazione azioni, vale il bilancio

Se si effettuano donazioni di quote e azioni, la base imponibile è data dal valore risultante dal bilancio approvato anche successivamente alla donazione stessa, in quanto occorre considerare i mutamenti sopravvenuti.

A precisarlo è la Cassazione con la sentenza n. 17062 depositata ieri. La decisione arriva in seguito da un avviso di liquidazione emesso dall’agenzia delle Entrate per ricalcolare l’imposta dovuta sulla donazione di azioni di una Spa, avvenuta nel mese di marzo 2001.

Il contribuente aveva calcolato l’imposta sul valore del patrimonio netto della società, risultante da un bilancio chiuso il 30 giugno 2000, anno precedente al trasferimento.

L’ufficio riteneva corretto valutare i titoli donati in base al patrimonio netto risultante dal bilancio di fine anno chiuso quindi al 31 dicembre 2000 e approvato successivamente alla donazione avvenuta a marzo 2001. La contribuente calcolava la base imponibile su dei valori approvati in epoca successiva alla donazione. Infatti, alla data del trasferimento delle azioni (marzo) non era ancora stato approvato il bilancio dell’esercizio precedente e pertanto i valori non erano conoscibili.  La tesi della ricorrente è stata ritenuta fondata sia dalla commissione provinciale, sia dalla regionale che annullavano così la pretesa erariale.

Questa voce è stata pubblicata in Fisco Italia. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.