Il cantiere infinito delle sofferenze: perché gli hedge fund colpiscono le banche

banche-btp-640x342Che sulle banche italiane si sia scatenata la speculazione di Borsa è fuori dubbio. Ma gli hedge fund, pur cinici e troppo spesso pretestuosi, non si muovono mai a caso: ogni pretesto ha pur sempre bisogno di un appiglio. E se oggi i fondi tornano a vendere le azioni delle banche italiane (più di quelle europee) è perché pensano che una soluzione definitiva al problema dei crediti deteriorati non sia ancora stata trovata. Sono convinti che tutte le misure recenti (dalla riforma della legge fallimentare alle Gacs fino al fondo Atlante) siano utili ma non risolutive. Siano medicine in grado di lenire, ma non di guarire le banche italiane da una patologia che nessuno osa negare. Le perplessità avvolgono ad esempio le recenti misure adottate dal Governo per velocizzare i tempi di recupero dei crediti inesigibili da parte delle banche. La logica del Governo è di permettere che le banche, per recuperare un credito, possano utilizzare un bene messo a garanzia in tempi rapidi e certi. Il problema è che queste novità riguarderanno i prestiti futuri, e solo in maniera risibile la montagna da 360 miliardi di crediti deteriorati lordi che oggi affligge le banche.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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