La Svizzera firmerà la convenzione Ocse

widmer_schlumpfLa Svizzera firmeà la convenzione dell’Ocse sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale. Il governo ha incaricato oggi la ministra delle Finanze Eveline Widmer-Schlumpf di preparare un progetto in tal senso che sara’ posto in consultazione dopo la firma.

Il governo ha peraltro elaborato un mandato di negoziazione sulla fiscalità del risparmio con l’Ue. La convenzione dell’Ocse e del Consiglio d’Europa prevede molteplici forme di cooperazione amministrativa possibile fra gli Stati in materia fiscale. Firmato da 56 paesi, è già entrato in vigore in 28 di essi.

Lo scambio automatico d’informazioni e’ una delle misure applicabili, ma non e’ obbligatorio e necessita di un accordo supplementare fra gli stati coinvolti. In questa materia, che tocca da vicino il tabu’ del segreto bancario svizzero, la confederazione elvetica ha gia’ avviato una riflessione.

Il governo si dice ora favorevole allo scambio automatico d’informazioni se vi sarà un solo standard internazionale riconosciuto. Firmando la convenzione Ocse, che ha anche effetti retroattivi per i tre anni che precedono la ratifica, la Svizzera vuole dimostrare la propria buona volontà nel contrasto all’evasione e le frodi fiscali, rafforzando così la reputazione della propria piazza finanziaria.

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