Microsoft, Ibm, Apple: le regine Usa dei fondi offshore

indexL’ultima della lista è Burger King, accusata di aver chiuso l’acquisizione da più di 11 miliardi di dollari della canadese Tim Hortons con il solo obiettivo di spostare a nord dei confini americani brand, sede e domicilio fiscale: dalla corporate tax del 35% dovuta all’erario di casa propria all’aliquota del 26,5% (l’aliquota federale al 15% più quella provinciale all’11,5%) prevista dalla provincia dell’Ontario, in Canada, che ospiterà la nuova società.

Ma le cosiddette “tax inversion”, inversioni fiscali, le operazioni che permettono di ricollocarsi all’estero ed essere soggette tassazioni più agevolate, sono solo una scappatoia in più in un sistema che fa acqua da anni

Fonte: America24           MC

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