Milano maglia nera con banche. Dollaro in rimonta dopo inflazione Usa

arton38519-f2dd9Le Borse europee sono in deciso rosso e si apprestano a chiudere in passivo, e sui minimi di giornata, in una settimana volatile ma nel complesso di chiara correzione per i mercati azionari , con l’indice Eurostoxx50 in calo di quasi il 4% a livello aggregato. Anche se i dati sull’inflazione Usa (0,2% ad agosto), superiore alle attese, non hanno cambiato lo scenario complessivo sulla politica monetaria Usa, hanno comunque alimentato qualche scommessa su una mossa a sorpresa della Fed già nel meeting del 20-21 settembre e fatto rimontare il dollaro sotto quota 1,12 per un euro. Wall Street resta in rosso, mentre il petrolio scivola sotto 43 dollari al barile a New York. Le statistiche sui prezzi al consumo americani hanno mostrato un’accelerazione ma secondo gli operatori tale indicazione, arrivata dopo dati Usa deludenti come quelli sulle vendite al dettaglio e sulla produzione industriale, non dovrebbe essere sufficiente a mutare l’orientamento generale della Fed che punta a una stretta monetaria solo a partire da fine anno. Piazza Affari la peggiore in Europa a causa di vendite sui bancari: il Ftse Mib resta zavorrato dalle banche e continua a mostrare una flessione intorno al 2% facendo di Milano la peggiore in Europa. Parigi e Francoforte oscillano su flessioni nell’ordine del punto percentuale, mentre Londra contiene il calo entro il mezzo punto.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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