Un fondo per le Banche in difficoltà

papaTutto ciò che servirà per dare tranquillità e fiducia sarà oggetto di attenzione del governo e delle istituzioni europee, ma nel rispetto delle regole». Con un occhio all’orologio e la mente alla Nazionale lanciata ai quarti con la Germania, nella conferenza stampa del vertice a tre Matteo Renzi prende un impegno di fronte ad una Angela Merkel particolarmente attenta alla risposta. Le banche italiane restano nel mirino, e per questo fra Palazzo Chigi e Tesoro si preparano al peggio. Ma se a subire le conseguenze della Brexit sono tutti gli indici europei, Royal Bank of Scotland come Unicredit, Credit Suisse come Mediobanca, e se calano perfino i titoli delle compagnie aeree low cost, allora qualunque fuga in avanti si trasformerebbe in un boomerang.

Le regole dell’Unione bancaria vietano interventi diretti dello Stato nel capitale delle banche, e il governo intende rispettare il principio. L’ipotesi più estrema discussa nel primo vertice con Bankitalia dopo l’esito del referendum inglese – ovvero la sospensione delle regole europee – è accantonata. Non lo consiglia il contesto diplomatico, né quello politico. «Non c’è nessun motivo per usare i soldi dei contribuenti», sottolinea il sottosegretario con delega alle banche Pierpaolo Baretta. O il salvagente vale per tutti, oppure si interverrà caso per caso.

Fonte : La Stampa