Borse incerte con Milano positiva. Petrolio sopra i 50 dollari al top da giugno

090941566-589df8d5-90c9-4775-a345-58e0e6ce0132L’incertezza continua a dominare le Borse europee, che procedono in ordine sparso, dopo l’avvio debole di Wall Street. Intanto il petrolio ha riconquistato la soglia dei 50 dollari al barile, massimi che non vedeva dallo scorso giugno. Milano, dopo avere più volte cambiato direzione,vanta la performance migliore, sostenuta dall’andamento delle banche, fatta eccezione di Banca Mps, che ha violato al ribasso la soglia dei 500 milioni di capitalizzazione. Sui mercati rimane alta la guardia nell’attesa delle mosse di politica monetaria delle banche centrali mondiali. Dopo le voci su una possibile riduzione degli acquisti di titoli da parte di Francoforte, le minute dell’ultima riunione della Banca centrale europea hanno confermato che non si è parlato di una riduzione dell’acquisto di titoli. Ma l’attenzione è soprattutto sul dato chiave del mercato del lavoro Usa atteso per domani, che potrà dare indicazioni sui tempi del taglio dei tassi da parte della Fed: dicembre resta il mese più probabile anche se l’ipotesi di una mossa già a novembre prende piede. Oltreoceano entra nel vivo la vendita di Twitter, che però a Wall Street crolla del 17%, segnando il calo giornaliero percentuale maggiore dall’aprile 2015. Sul sito di microblogging pesano le indiscrezioni riportate dal sito di informazione tecnologica Re/Code sul fatto che Google (+0,19% il titolo) e Walt Disney (+0,4%) non intendono presentare un’offerta di acquisto per il social network e che una proposta da parte di Apple (+0,69) è al momento improbabile.

Fonte: Il Sole 24 Ore