Brasile, la via contro il sommerso

La Fondazione GetulioVargas ha reso noto l’Indice dell’Economia Sommersa in Brasile dal quale risulta che nel 2012 l’economia informale ha generato R$ 730 miliardi, valore che rappresenta il 16,6% del PIL brasiliano.

Rispetto al 2011 il calo è stato dello 0,3%  ma da quando l’indice è stato creato la diminuzione è stata costante: all’inizio della serie storica, nel 2003, la percentuale sul PIL era del 21%.

Gli ottimi risultati sono ascrivibili a due misure adottate: la Super Semplice e la creazione della figura giuridica del Microimprenditore Individuale (MEI). I due provvedimenti hanno semplificato la burocrazia e abbassato il carico fiscale. Un affare anche per lo stato centrale, stati e comuni: le entrate sono passate dai R$ 8,38 miliardi del 2007 ai R$ 46,5 miliardi dello scorso anno, in sei anni il totale riscosso ha superato i R$ 200 miliardi. Le imprese che hanno aderito alla Super Semplice sono circa 7,5 milioni e quasi la metà sono Microimprenditori Individuali.

 

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