G-20, svolta nella lotta a evasione

È la lotta all’evasione fiscale e all’elusione delle multinazionali una delle sfide centrali del G20 di San Pietroburgo. C’è grande attesa per quella che potrebbe essere la prima dichiarazione di guerra ai paradisi fiscali.

L’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha sollecitato i leader del G20 a dare un ”segnale forte” contro l’evasione fiscale, sottolineando che occasioni come queste si presentano ”una volta al secolo”.

L’obiettivo è quello di imporre lo scambio automatico dei dati fiscali tra i vari Paesi, ad esempio sul modello Usa, e di adottare un piano – già elaborato dall’Ocse – contro l’erosione della base imponibile e lo spostamento (geografico) del profitto da parte di multinazionali come Google, con una ”evasione” calcolata in 100-160 miliardi di euro l’anno ai danni dei Paesi in via di sviluppo.

Un piano che, secondo il presidente russo Vladimir Putin, ”rappresenta il passo più consistente verso l’ammodernamento e il coordinamento della politiche fiscali dei nostri Paesi in centinaia di anni”.

È la lotta all’evasione fiscale e all’elusione delle multinazionali una delle sfide centrali del G20 di San Pietroburgo.

C’è grande attesa per quella che potrebbe essere la prima dichiarazione di guerra ai paradisi fiscali.

L’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha sollecitato i leader del G20 a dare un ”segnale forte” contro l’evasione fiscale, sottolineando che occasioni come queste si presentano ”una volta al secolo”.

L’obiettivo è quello di imporre lo scambio automatico dei dati fiscali tra i vari Paesi, ad esempio sul modello Usa, e di adottare un piano – già elaborato dall’Ocse – contro l’erosione della base imponibile e lo spostamento (geografico) del profitto da parte di multinazionali come Google, con una ”evasione” calcolata in 100-160 miliardi di euro l’anno ai danni dei Paesi in via di sviluppo.

Un piano che, secondo il presidente russo Vladimir Putin, ”rappresenta il passo più consistente verso l’ammodernamento e il coordinamento della politiche fiscali dei nostri Paesi in centinaia di anni”.

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