Mercato 4.0: incerto il 2020, ma sono previste nuove aliquote agevolate per le imprese.

Mercato 4.0 incertoIl mercato dell’Industria 4.0 in Italia nel 2019 ha raggiunto un valore di 3,9 miliardi di euro (+22% rispetto al 2018), quasi triplicato in 4 anni, ed è in gran parte (60%) dedicato a progetti di connettività e acquisizione dati (Industrial IoT). Per il 2020, originariamente si prevedeva una crescita in linea con il trend 2019 (tra il 20 e il 25%), ma “per effetto della pandemia si prospetta uno scenario di grande incertezza”. Da una ricerca del Politecnico di Milano emerge che “Le previsioni per il prossimo anno, legate all’effettivo superamento dell’emergenza, alla ripartenza della domanda e ai possibili stimoli agli investimenti, variano da uno scenario ottimistico di chiusura dell’anno quasi in linea con il budget iniziale a uno pessimistico di contrazione del fatturato 4.0 nell’ordine del 5-10%. Il sentimento verso l’industria 4.0 rimane positivo, rafforzato dalla considerazione che l’emergenza abbia accelerato la trasformazione digitale”.
Sono quindi state introdotte nuovi crediti d’imposta agevolati per incentivare le imprese verso un’innovazione tecnologica. Il decreto Transizione 4.0, del Ministero dello Sviluppo Economico, permette alle imprese di capire quali sono le attività di innovazione tecnologica che possono essere ricondotte ad un obiettivo di innovazione digitale 4.0. Le specifiche ivi contenute sono importanti poiché permettono il riconosciuto di un credito d’imposta in misura maggiorata pari al 10% dei costi sostenuti nel limite massimo di un credito pari a 1,5 milioni di euro. La percentuale standard del contributo è del 6%.

Siti di riferimento: ipsoa – ansa

Tags