Maroni, azzerare l’Irap e ticket

La priorità è il lavoro. E a seguire la riduzione del fisco per le imprese e più risorse alla ricerca. Intervistato dal Sole 24 Ore, il governatore Roberto Maroni spiega in questi termini il suo piano per la Lombardia. ”Ci occuperemo di anticipare la Cig subito, non appena il governo ci dirà quanto spetta alla nostra regione – spiega. – Poi, durante il mio mandato, mi impegnerò, avviando un negoziato con Roma, per trattenere qui il 75% delle tasse pagate. Per ora siamo fermi al 66%, e 9 punti in più significano 16 miliardi aggiuntivi da usare per la Lombardia”.

Una cifra, precisa, che in parte, ”8 miliardi”, servira’ per ”azzerare l’Irap, e altri 8 per abolire il ticket sanitario e dare sostegno alle start up”. Comunque, anche allo stato attuale ”dovremmo riuscire ad allocare in modo un po’ diverso le risorse, in modo da ridurre la pressione fiscale e soprattutto sostenere il lavoro, la mia vera priorità”.

Maroni pensa pure alla politica industriale lombarda: ”con Confindustria sto lavorando su alcuni dossier europei: appalti pubblici, energia, sistemi industriali. Mi aspetto però che siano proprio gli industriali a dare indicazioni”. ”Con Finlombarda – aggiunge – abbiamo messo a disposizione delle imprese oltre un miliardo”. Più risorse anche alla ricerca con l’obiettivo di ”passare dall’1 al 3% del Pil, che significa dare alla ricerca 9 miliardi”, ”ma si parla di ricerca applicata”

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