
Europa debole in attesa di Trump. A Milano ancora Ubi in testa
Indici in calo in avvio nel Vecchio Continente, all’indomani della Bce e della Yellen e nel giorno dell’insediamento del nuovo

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Wall Street è dominata dalla debolezza, nonostante il buon dato sulla produzione industriale degli States, che lo scorso dicembre è

Wall Street cauta nell’attesa del discorso che pronuncerà venerdì il presidente Donald Trump, nel giorno di insediamento alla Casa Bianca.

I due colossi dell’occhialeria a livello mondiale hanno deciso di dare vita alla seconda fusione cross border della storia in Europa. Nasce

Avvio debole per le Borse europee, con Milano che registra la performance peggiore, risentendo anche del taglio del giudizio da parte di

Migliorano con l’avvio positivo di Wall Street anche gli indici europei, dopo la debolezza della vigilia, guidati da Piazza Affari

Ritrovano il tono positivo gli indici europei, dopo la debolezza della vigilia, guidate da Piazza Affari con il FTSE MIB che segna

Avvio all’insegna della debolezza per Wall Street, dove è tornata a dominare la delusione per la prima conferenza stampa del presidente

Milano ha imboccato con convinzione la strada del rialzo, mentre si infiamma di nuovo la speculazione sulla vicenda di Mediaset, dopo

Europa poco mossa in avvio e incerta sulla direzione da prendere, con gli occhi puntati alla prima conferenza stampa di

Domina la prudenza sulle Borse europee, che si raffozano leggermente dopo il dato positivo sulle scorte di magazzino Usa, che

Con l’apertura debole di Wall Street proseguono i realizzi su Piazza Affari e sulle banche italiane dopo sei rialzi consecutivi.